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Layali Sabah

Chi sono

Layali Sabah è il mio nome d'arte. L'ho scelto con molta cura, soprattutto per il suo significato simbolico. Dato che sono naturopata, faccio molta attenzione al senso profondo delle cose: ecco perché ho deciso di scegliere un nome che racchiuda in sé la mia visione della danza.
Layali è un nome proveniente dall'arabo e significa "notti". La notte simboleggia il mondo femminile pieno di differenti sfaccettature (le varie facce della luna). Per me rappresenta l'espressione della natura femminile e l'infinità della sua energia creativa, ma anche la ricerca interiore nell'abisso della nostra parte ombra (ciò che non conosciamo ancora di noi) e la sua integrazione e accettazione.
Sabah è un nome che proviene dall'arabo e significa "alba". L'alba simboleggia la fine del buio, la rinascita, l'inizio di un nuovo giorno e rappresenta l'unione dell'energia femminile (la luna e la notte) con l'energia maschile (il sole e il giorno).
Quindi, in sintesi, per me Layali Sabah significa la ricerca interiore della propria essenza, della propria femminilità, e la rinascita attraverso di essa.
 

La mia missione


Sono ballerina, insegnante e coreografa di danza orientale (la cosiddetta "danza del ventre").
La mia missione è accompagnare le donne, attraverso la danza, ad esprimere la loro natura, la loro essenza, in completa libertà. Desidero dar loro i mezzi e gli strumenti per poter creare la propria danza, ovvero per poter raccontare e manifestare la loro essenza attraverso una coreografia o una libera interpretazione, scegliendo la musica che più le rappresenta. Per me la danza orientale deve andare oltre l'esecuzione meccanica dei movimenti: ciò che conta davvero è arricchire la disciplina con la propria arte (il messaggio dell'anima).


Il mio approccio


Sono diplomata in naturopatia e ho scelto di avere un approccio olistico (considerare la persona nella sua totalità) verso la vita, la danza e le mie allieve. Spesso utilizzo tecniche di naturopatia a lezione, come ad esempio gli esercizi di bioenergetica per lavorare sui blocchi energetici del corpo che impediscono l'esecuzione di alcuni movimenti in modo fluido, o come le tecniche di visualizzazione che aiutano a velocizzare l'apprendimento delle coreografie e di alcuni movimenti.
Per me è molto importante il sentire delle mie allieve, dal momento che io per prima all'inizio mi sono percepita come inadeguata ed incapace; proprio per questo cerco sempre di rispettarle e di non forzarle, assecondando le loro richieste e i loro desideri. Fondamentale per un buon lavoro di squadra è l'energia che c'è in sala: ecco perché creo un'atmosfera positiva e di fiducia e ho un rapporto umano con ognuna.


La mia formazione


Fin dall'inizio della mia formazione come ballerina di danza orientale ho iniziato a viaggiare per poter avere una preparazione approfondita e professionale, frequentando workshop e master-class internazionali, nonché corsi personalizzati di formazione. Ho investito (e investo) molte energie nella mia crescita artistica, perché ritengo che la nostra disciplina meriti di essere studiata nei dettagli e con passione: grazie a questo i miei studenti hanno la possibilità di imparare adeguatamente la danza orientale sviluppando le varie competenze e divertendosi, senza dover investire troppo tempo e denaro in viaggi di studio. Tra i miei maestri ci sono: Saida Helou, Gitza Krotzsch, Yamil Annum, Amir Thaleb, Ahlam, Dr. Mo Geddawi, Farida Fahmy, Jillina Carlano, Marta Korzun, Munique Neith, Randa Kamel, Wael Mansour, Joana Saahirah, Teresa Tomas, Erika Gonzales.
Saida Helou è stata la ballerina che ha fatto sorgere in me il desiderio profondo di dedicarmi professionalmente alla danza del ventre.

L'insegnamento di Gitza Krotzsch è stato senza dubbio fondamentale per la mia crescita artistica e professionale: con lei ho potuto andare davvero in profondità nel mondo dell'espressività e nella tecnica. Le sarò sempre riconoscente per avermi accolto a braccia aperte nella sua scuola a Barcellona, per avermi fatto scoprire lati inesplorati della danza del ventre e per essere un esempio di grandezza, umiltà, perseveranza e amore per la danza. ​

Presso la scuola di Gitza a Barcellona (Gitza Escuela de Danza) ho conseguito nel 2015 il diploma nella formazione per ballerine di Danza Orientale.

​ Nella stagione 2017-2018 ha fatto parte della compagnia di danza del ventre Raqs Sahira diretta da Gitza Krotzsch a Barcellona, in cui ho potuto espandere ulteriormente le mie conoscenze sulla danza e sulla creazione di spettacoli teatrali di danza.

Nel 2019 ho conseguito il diploma di Maestro in Danze Orientali rilasciato dallo CSEN e riconosciuto dal CONI e relativo tesserino tecnico. Esaminatrice Negma Francesca Orlando di Savona. .


Insieme ad alcuni maestri

Alcuni eventi e workshop in giro per l'Europa